Nicola DE MARIA

Nicola DE MARIA

Astri Fatati Sentimentali 2008-2009

Nicola De Maria
Foglianise, 1954. Vive e lavora a Torino.

Nicola De Maria è conosciuto a livello internazionale per i suoi dipinti di grandi dimensioni, dai colori intensi e con segni figurativi non solo poetici (Regno dei Fiori 1983/85), ma soprattutto spirituali (La Testa Allegra Di Un Angelo Bello 1986/87), che invitano l'osservatore a immergersi nel mondo fantastico dell'artista.

De Maria è cresciuto a Torino, dove studia medicina prima di decidere di dedicarsi completamente all'arte, incoraggiato anche dal suo incontro con Mario e Marisa Merz, che lo introducono nel panorama artistico della città.

Da autodidatta, inizia a sperimentare con la fotografia all'inizio degli anni Settanta, ma ben presto trova nella pittura il linguaggio più appropriato per esprimersi.  Dal 1975 crea disegni su pagine di quaderno, prima in matita e poi a pastello, olio e acquerello. In questi piccoli dipinti su tela improvvisa striature radiose, campi e macchie di colore. Da lì, il passo successivo è quello di dipingere direttamente sulle pareti. Nel 1977 realizza il primo dipinto murale a Milano, al quale segue un altro per la Biennale di Parigi dello stesso anno. De Maria continua a trascendere i confini della tela pervadendo lo spazio espositivo di colore nella tradizione degli antichi maestri che in Italia affrescavano le chiese.

Nel 1981 è stato inserito sia nella mostra collettiva  Identité Italienne, al Centre Pompidou di Parigi, sia in Critica e Arte alla Galleria Nazionale di Roma. Negli anni successivi, Achille Bonito Oliva espone il suo lavoro in diverse mostre collettive con artisti della Transavanguardia, motivo per il quale spesso il pittore viene associato a questa corrente artistica.Questa idea viene anche supportata dalla poesia dei suoi colori e dall'uso di simboli cifrati che conferiscono ai suoi quadri un significato metaforico, ma De Maria si è presto liberato da qualsiasi categorizzazione, sviluppando negli anni un'espressione visiva in quadri per lo più astratti, colorati e luminosi.

Il suo lavoro è stato presentato a varie Biennali d'Arte, a partire dal 1981 con la partecipazione alla XVI Biennale di San Paolo, seguita dalla VII edizione di Documenta a Kassel e dalla Biennale di Sydney nel 1982. Ha partecipato tre volte alla Biennale di Venezia, prima nel 1980 e nel 1988, e poi nel 1990, dove ha installato un monumentale dipinto murale di 3 metri di altezza e 5 di lunghezza nella sala d'ingresso della XLIV Biennale (reinstallato nel 2017 alla Galleria Cortesi di Milano). Nel 2005 e nel 2015 è stato presente alla Quadriennale di Roma.

Da subito i suoi dipinti sono stati presentati in mostre personali, più volte nella sua città adottiva Torino – con una recente retrospettiva alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (2013) – e più volte nelle principali città italiane ed europee (Milano, Roma, Lucca, Parigi, Francoforte, Zurigo, per citarne alcune), negli Stati Uniti (Los Angeles, New York), e anche in Giappone, a Tokyo e Osaka. Nel 1992 la città di Bonn gli ha commissionato la realizzazione di un affresco per il Parlamento tedesco.

 

Nicola De Maria
Foglianise, 1954. Lives and works in Turin.

Nicola De Maria is internationally known for his large-scale paintings of intense colour bearing figurative signs which are not only poetic (Regno dei Fiori 1983/85), but above all spiritual (La Testa Allegra Di Un Angelo Bello 1986/87) and which are inviting the observer to immerse him- or herself in the fantastic world of the artist.

De Maria grew up in Turin, where he studies medicine before he decides to dedicate himself entirely to art, encouraged also by an encounter with Mario and Marisa Merz, who introduces him to the artistic scene in the city.

A self-taught artist, he begins to experiment with photography in the early 1970s, but soon he is interested in the spatial quality of the painting. From 1975 on, he creates drawings on writing paper, first in pencil and later in pastel, oil and watercolour.  In small canvas paintings, he improvises radiant streaks, colour field and splotches on paint. From there the next step is to apply paint directly onto walls, first in a solo show at Milan in 1977, followed with a wall painting for the Paris Biennale that same year. De Maria continued to transcend the confines of the canvas by imbuing the exhibition space with colour in the tradition of the old masters of Italian churches.

In 1981, he was included in both the group exhibition Identité Italienne at the Centre Pompidou in Paris, and Critics and Art at the National Gallery of Rome. In the following years, Achille Bonito Oliva showcases De Maria’s work in multiple group exhibitions featuring artists from the Transavanguardia movement which is why he is often considered in this context. This idea is supported by the poetry of his colours, as well as his use of cypher-like symbols, which imbue his pictures with metaphoric meaning, However, De Maria separated himself early on from any categorization, developing a visual expression to his own longings in largely abstract, glowingly colourful pictures.

De Maria’s work was presented at various art biennales, starting in 1981 with his participation at XVI Biennale of San Paolo; followed by the 7th edition of Documenta in Kassel and the Sydney Biennale in 1982. He participated three times at the Venice Biennale, first in 1980 and in 1988, and then in 1990, where he installed a monumental, 3 m tall and 5 long meters long wall painting in the entrance room of the XLIV Biennale (re-installed in 2017 by Cortesi Gallery, Milan). In 2005 and in 2015, he was present at the Quadriennale di Roma.

Early on his paintings were presented in solo shows, several times in his adoptive town Turin with a recent retrospective at Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (2013) and numerous times across Italy’s and Europa’s major cities (Milan, Rome, Lucca, Paris, Frankfurt,  Zurich, to name a view) and in the United. States (Los Angeles, New York) as well as in Japan, in Tokyo and Osaka. In 1992, the City of Bonn, commissioned de Maria to design a fresco painting for the German Parliament.


 

Solo Exhibitions

2017
Milano, Cortesi Gallery, Nicola De Maria - From the Venice Biennale 1990

2016
Torino, Galleria Giorgio Persano, Nicola De Maria. La libertà

2015
Lucca, Galleria Cardi, Festa cosmica
Milano, Centro San Fedele
Firenze, Teatro Obihall, Musica colorata dai sogni

2014
Tokyo, Galleria Col

2013
Torino, GAM Galleria d’Arte Moderna, I fogli che il vento mi sparge sono disegni di vento e di animali

2012
Osaka, Galleria Col

2011
Prato, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, I miei dipinti s’inchinano a Dio
Osaka, Galleria Col

2010
Milano, Galleria Cardi
Tokyo, Galleria Col

2009
Lucca, Galleria Cardi
Torino, Libreria dei quattro venti

2008
Roma, Galleria Pio Monti (con Emilio Prini)
Torino, Galleria Giorgio Persano
Repubblica di San Marino, Galleria d’Arte Moderna, Festa dell’atmosfera che brilla

2007
Tokyo, Galleria Col, Fiori del tempo

2006
Tokyo, Galleria Col, Esplorazione cosmica del profondo
Milano, Galleria Cardi

2005
Atene, Galleria Giorgio Persano, Parmenide. Desideri Cosmici
Lucca, Galleria Flora Bigai, Antologia
Paris, Galerie Lelong, O Vita, nell’arte mantieni intatto il tuo mistero
Osaka, Galleria Col, Esplorazione della vita cosmica

2004
Osaka, Galleria Col
Roma, MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma, Elegia cosmica
Torino, Luci d’artista 2004-2005, Regno dei Fiori: Nido cosmico di tutte le Anime
Torino, Galleria Giorgio Persano, Astri fatati
Tokyo, Galleria Col, Architetture dei sentimenti dipinti

2003
Appenzell, Kunsthalle Zeigelhutte, La musica dell’Appenzell
Trento, Museo Diocesano Tridentino, Universo senza bombe
Trento, (organizzazione della Galleria Civica d’Arte Contemporanea Trento) Sagrato della Chiesa di Santa Maria Maggiore, I miei dipinti sono le bandiere della gioia e della forza
Pescara, Rizziero Arte, Testa dell’artista cosmico pittore e cantante
Osaka, Galleria Col
Tokyo, Fuji Television Gallery, Petali di ciliegio cosmico

2002
Osaka, Galleria Col
Tokyo, Galleria Col
Milano, Galleria Cardi
Milano, Galleria Cardi & Co, Lettera d’amore alle Muse che fuggono

2001
Helsinki, Galerie Forsblom, Elegia per la libertà
New York, Sperone Westwater Gallery, Testa Angelica

2000
Paris, Galerie Lelong, La purezza: musica proibita
Osaka, Galleria Col
Tokyo, Galleria Col

1999
Koper, Galerija Lo┼ża, Poesia dipinta
Zürich, Galerie Lelong, Primavera
Venezia, Galleria A + A
Osaka, Galleria Col

1998
Linz, Neue Galerie der Stadt Linz, Poesia dipinta
Linz, Wolfgang Gurlitt Museum, Poesia dipinta
Vaduz, Liechtensteinische Staatliche Kunstsammlung, Poesia dipinta
Osaka, Galleria Col
Milano, Galleria Cardi

1997
Hannover, Galerie Borkowski
Düsseldorf, Galerie Beck & Eggeling, Testa paesaggio con l’infinità delle anime
Osaka, Galleria Col
Basel, Art Basel, Galleria Cardi

1996
Zürich, Galerie Lelong, Fiore Dada punk
Milano, Viafarini (con Carla Accardi)
Yokohama, Yokohama Portside Gallery, I bei giorni non finiranno mai
Paris, Galerie Lelong, Poesia dipinta

1995
Osaka, Galleria Col
Milano, Galleria Cardi

1994
Milano, Galleria Franco Toselli, Regno dei Fiori 12 Aprile 1994
Boston, Mario Diacono Gallery
Osaka, Galleria Col
Ludwigsburg, Kunstverein Ludwigsburg, Giorni, Parole, Stelle, Fiori
Montbéliard, Musée et Centre d’Art Contemporain de Montbéliard
Brescia, Galleria Alberto Valerio

1993
New York, Galerie Lelong, Pax et bonum sempre tecum
Chatellerault, Galerie de l’Ancien College

1992
Hannover, Galerie Marika Marghescu, Uno, Due, Tre, Quattro, Cinque, Sei, Sette, Otto, Nove, Dieci, Undici, Dodici Fiori
Paris, Galerie Lelong, Regno dei Fiori musicale: paesaggio di molti anni fa
Lugano, Galleria del Sogno
Boston, Thomas Segal Gallery
Bad Soden, Evangelische Kirchengemeinde
Madrid, Galerie Nieves Fernandez
Bonn, Deutscher Bundestag
Santa Fe, Laura Carpenter Fine Art, Poeta indiano

1991
Paris, Galerie Lelong, Musica del mare
Copenaghen, Galerie Asbaek
New York, Galerie Lelong, La Sibilla nella grotta di Cuma
Brescia, Galleria Alberto Valerio

1990
Milano, Galleria Franco Toselli,
Saarbrücken, Saarland Museum, Fiori ed usignoli miei
XLIV Biennale di Venezia
Nîmes, Musée des Beaux-Arts, Testa orfica
Stuttgart, Galerie Kaess-Weiss
Köln, Galerie Karsten Greve, Testa orfica

1989
Boston, The Harcus Gallery
Basel, Galerie Thomas
New York, Galerie Lelong, Testa di fuoco, spirito bianco, musica interna

1988
Saint Louis, Ronald Greenberg Gallery
Roma, Galleria Pio Monti, Punk Roma 1988
Boston, Thomas Segal Gallery
Malmö, Thomas Wallner,
Tokyo, Seibu Museum of Modern Art
Los Angeles, Daniel Weinberg Gallery
Paris, Galerie Lelong, Gloria
New York, Galerie Lelong

1987
München, Art Forum Thomas
Zürich, Galerie Annemarie Verna, Galleria del Sogno
Köln, Galerie Karin Bolz
Maastricht, Galerie Wanda Reiff
Köln, Galerie Karsten Greve, La testa allegra di un Angelo bello
Milano, Galleria Franco Toselli
Paris, Galerie Lelong

1986
Frankfurt, Galerie Meyer-Ellinger
Wien, Galerie Ulysses
Bonn, Kunstmuseum, Parole cinesi  
Mulheim an der Ruhr, Galerie Karin Bolz, 40 ladroni
Milano, Galleria Franco Toselli, Pubblicità per il nostro mondo
New York, Galerie Maeght-Lelong, Nuovi dipinti d’amore + Angeli

1985
Köln, Galerie Karsten Greve
Modena, Galleria d’arte contemporanea Emilio Mazzoli, 1985 Sorridi Faccia
London, The Mayor Gallery
Paris, Galerie Maeght-Lelong, Regno dei Fiori Universo senza bombe. Baciami. Sì
Eindhoven, Stedelijk van Abbe Museum, Giorni del secolo nuovo
Zürich, Kunsthaus, Parole cinesi
Torino, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cinque o sei lance spezzate a favore del coraggio e della virtù

1984
Zürich, Galerie Annemarie Verna,
Köln, Respiro del Mondo, Galerie Karsten Greve

1983
Krefeld, Museum Haus Lange
Gent, Vereniging voor het Museum van Hedendaagse Kunst
Basel, Galerie Annemarie Verna
Milano, Galleria Franco Toselli, Per te cerca l’essere
Kunsthalle Basel, Libertà segreta segreta
Milano, Galleria Franco Toselli
Köln, Galerie Karsten Greve, Molti anni per finire un disegno stellato a Torino

1982
Roma, Galleria Mario Diacono, Quore
Spoleto, Galleria Marilena Bonomo, Torre a scoppio – 14 luglio – Galleria del tuono
Torino, Galleria Giorgio Persano
Milano, Galleria L’Ariete

1981
Torino, Galleria Giorgio Persano, Dipinti che avvolgono l’Universo
Zürich, Galerie Annemarie Verna, Avventura
Venezia, Galleria del Capricorno
London, Lisson Gallery, Cleopatra

1980
Torino, Galleria Giorgio Persano, Un pezzo dell’anima di Nicola
Milano, Galleria Franco Toselli, La mostra è stata fatta: nuovi demoni nel mondo
Zürich, Galerie Annemarie Verna, La musica interna

1979
Bologna, Galleria Mario Diacono, Carro che porta Nicola De Maria lontano

1978
Köln, Paul Maenz, Il desiderio comanda di occupare tutte le case
Bari, Galleria Franco Toselli
Milano, Galleria Franco Toselli
Torino, Galleria Giorgio Persano, Non avendo viaggiato per mare

1977
Milano, Galleria Franco Toselli, La leggenda
Paris, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, X Biennale de Paris, La leggenda

1976
Napoli, Galleria Lucio Amelio, Chorus Silentium
Maastricht, Agora Studio
Napoli, Galleria Lucio Amelio, Le sette lune

1975
Napoli, Villa Volpicelli
Genova, Galleriaforma, E.N. Enigma naturale