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Emilio Scanavino

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Biografia di Emilio Scanavino

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Emilio Scanavino (Genova, 28 febbraio 1922)
Si è imposto sino dagli anni Cinquanta come uno dei maggiori protagonisti dell’Arte Italiana.
Le caratteristiche della sua pittura e in modo particolare il suo personalissimo segno si legano ed al tempo stesso si distinguono dall’informale di cui è stato un esponente di rilievo internazionale. Più volte presente alla Biennale di Venezia ( 1950-1954-1958 ) è invitato con sala personale nel 1960 e nel 1966 vince il premio Pinin Farina. Ha esposto nelle principali gallerie italiane e tenuto personali all’estero a Londra, Parigi, Bruxelles, Copenhagen, Amburgo, Malmo, Filadelfia ecc. Tra il 1973 e il 1974 gli vengono allestite tre importanti mostre antologiche: alla Kunsthalle di Darmstadt, a Palazzo Grassi a Venezia ,e a Palazzo Reale a Milano.
Della sua opera hanno scritto i maggiori critici, alcuni come Jaguer, Ballo, Jouffroy, Crispolti, Sanesi, Russoli, G.M. Accame con volumi monografici. Dopo la sua scomparsa la città di Genova gli ha dedicato una importante antologica nel 1987, al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce. All’inizio del 1999 alla Galleria Civica di Modena è stata presentata una rassegna sul periodo 1954-1962. Nel 2002 la mostra Omaggio a Emilio Scanavino viene allestita nei Chiostri di Santa Caterina, Oratorio dei Disciplinati a Finale Ligure.
Nel 2003 la Galleria S.Fedele di Milano gli dedica la personale “Scanavino e il sacro”.
Nell’estate del 2008 viene esposto “Il muro ritrovato” al Priamar di Savona nella sala della sibilla.
Muore a Milano il 28 novembre 1986. 
Emilio Scanavino (Genoa, 28 February 1922)
became a protagonist in the Italian art scene back in the Fifties. The traits of his paintings, and especially his highly personal style, both provide a link to and distinguish themselves from the informal style, of which he was an internationally renowned exponent. Repeatedly present at the Venice Biennale (1950-1954-1958), he was invited with a personal room in 1960 and won the Pinin Farina Award in 1966. He exhibited in all of the leading Italian galleries and held personal shows abroad in London, Paris, Brussels, Copenhagen, Hamburg, Malmo, Philadelphia, etc. Between 1973 and 1974 three important anthologies were prepared for him at the Darmstadt Kunsthalle, Palazzo Grassi in Venice, and Palazzo Reale in Milan.
​Major critics have written about his work, including monographic volumes by Jaguer, Ballo, Jouffroy, Crispolti, Sanesi, Russoli, and G. M. Accame. After his death, the city of Genoa dedicated an important anthology to him in 1987, at the Villa Croce Museum of Contemporary Art. A show was held in 1988 at Castle Doria in Porto Venere on his work from the Seventies, and at the Civic Gallery of Modena in early 1990 on his work from 1954 to 1962.
He died in Milan on 28 November 1986.