MiArt

17 - 19 April

MiArt

17 — 19 April 2026

Per l’edizione di MiArt del 2026 Dep Art Gallery propone un progetto che mette in dialogo quattro protagonisti della figurazione dal secondo Novecento ai primi Duemila: gli italiani Salvo e Valerio Adami e gli americani Tom Wesselmann e Alex Katz.

Partendo da contesti culturali differenti e geograficamente distanti, i quattro artisti condividono l'urgenza comune di restituire centralità alla figura e alla narrazione visiva in un'epoca dominata dall'astrazione e dal concettualismo.

La mostra intende evidenziare le connessioni trasversali tra questi autori come l'uso della linea come elemento strutturante, la riduzione cromatica a campiture pure, la trasformazione di oggetti, paesaggi e volti in icone senza tempo. Due generazioni, due continenti, un unico ritorno alla pittura come atto fondativo.

Wesselmann rende monumentale la vita domestica e il corpo femminile con colori piatti e tagli pubblicitari; Katz congela l’attimo in ritratti e paesaggi a bassa definizione pittorica ma altissima intensità iconica; Adami struttura un racconto per segni e campiture nette, dove la linea nera, eredità classica quanto fumettistica, ordina lo spazio; Salvo rientra nella pittura dalla soglia concettuale reinventando vedute e notturni, allegorie e autorappresentazioni, come immagini "assolute" fuori dal tempo.

Salvo, Adami, Wesselmann e Katz ci ricordano che la pittura è ancora il luogo dove memoria e presente, individuo e universale, si incontrano sulla superficie della tela e MiArt diventa così l'occasione per riportare al centro del dibattito critico un linguaggio che, lungi dall'essere esaurito, continua a parlare con forza alle nuove generazioni.


For the 2026 edition of MiArt, Dep Art Gallery presents a project that brings into dialogue four key figures in figurative art from the late 20th century to the early 21st century: the Italians Salvo and Valerio Adami, and the Americans Tom Wesselmann and Alex Katz.

Emerging from different cultural contexts and geographically distant backgrounds, these four artists share a common urgency: to restore centrality to the figure and visual narrative in an era dominated by abstraction and conceptualism.

The exhibition aims to highlight the cross-cutting connections between these artists, such as the use of line as a structuring element, the reduction of color to solid color fields and the transformation of objects, landscapes, and faces into timeless icons. Two generations, two continents, one shared return to painting as a foundational act.

Wesselmann monumentalizes domestic life and the female body with flat colors and advertising-inspired cropping; Katz freezes the moment in portraits and landscapes with low pictorial definition but extremely high iconic intensity; Adami constructs narratives through signs and bold color fields, where the black line both a classical and comic legacy organizes space; Salvo returns to painting from a conceptual threshold, reinventing cityscapes and nocturnes, allegories and self-representations as "absolute" images beyond time.

Salvo, Adami, Wesselmann, and Katz remind us that painting remains a space where memory and the present, the individual and the universal, meet on the canvas surface. MiArt becomes the occasion to bring back into critical debate a language that, far from being exhausted, continues to speak powerfully to new generations.

 

Opening Hours:

VIP Preview by invitation only on 16 April

Friday 17 April and Saturday 18 April 
11.30 AM – 20.00 PM

Sunday 19 April
11.00 AM – 29.00 PM

 

Location -  Allianz MiCo – GATE 1 e GATE 2 – Viale Eginardo, Milan

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