Kim Tschang-Yeul

Kim Tschang-Yeul

Recurrence 2005

Waterdrops 2018

Kim Tschang-Yeul (Maing-San 1929)

Kim Tschang-Yeul è uno dei più grandi pittori coreani viventi. Nato nel 1929, emigra in Sud Corea per scappare al regima comunista, per poi trasferirsi a New York per seguire il suo sogno artistico e, infine, stabilirsi definitivamente a Parigi nel 1969.

Nella capitale francese svilupperà per tutta la sua vita il tema che contraddistingue la sua poetica, ovvero la goccia d’acqua, in cui confluiscono astrazione e iperrealismo, fondendo insieme ironia concettuale, il vissuto tragico della guerra e la saggezza taoista, guardando anche alla Pop Art e alla pratica calligrafica cinese.

Dopo sperimentazioni optical, approda all’iperrealismo delle sue gocce negli anni Settanta, presentando il primo lavoro della serie al Salon De Mai del 1972.

Il motivo delle gocce d’acqua prende forma dalla filosofia orientale, ove l’acqua funge da entità amorfa e intrisa del potere di dissolversi e purificare, generando un movimento terapeutico contro le memorie traumatiche della guerra (riferendosi alla Guerra di Corea, nel quale ha servito); l’acqua è caratterizzata da un costante stato transitorio, tra il reale e l’astratto, nella sua natura fatta di sostanza trasparente, come in un costante ritorno al vuoto, alla pace.

Sulla tela le gocce e le macchie monocromatiche creano uno stato di equilibrio tra umido e secco e luce e oscurità, che lenisce il trauma emotivo che l'artista stesso e la società coreana hanno subito durante la recente storia politica del Paese, segnata da colonizzazione e guerra.

L'uso di caratteri cinesi nelle sue opere, inoltre, mentre rende omaggio a una tradizione famigliare (il nonno gli insegnò la calligrafia cinese sin dalla più tenera età), aggiunge un carico spirituale al suo lavoro.

Tra il 1950 e il 1960 contribuisce alla fondazione dell’Informale Coreano e oggi è considerato una delle figure preminenti dell’arte coreana contemporanea sulla scena internazionale, insieme a Nam-June Paik e Lee Ufan. Sin dagli anni Sessanta rivolge la sua attenzione al mondo dell'arte internazionale, presentando le sue opere alla 2a Biennale di Parigi nel 1961 e alla Biennale di San Paolo nel 1965. Nel 1969, ha partecipato al Festival dell'Avanguardia a Parigi.

Il suo lavoro è stato esposto in tutto il mondo per più di cinquant'anni, un successo recentemente culminato in diverse retrospettive al Gwangju Museum of Art, Corea, 2014; Museo Nazionale di Belle Arti di Taiwan, Taichung, 2012; Busan Museum of Art, Corea, 2009; Museo nazionale d'arte cinese, Pechino, 2006; e Jeu de Paume National Gallery, Parigi, che nel 2004 gli ha dedicato una retrospettiva sui suoi dipinti con gocce d'acqua negli ultimi 30 anni.

Nel 2016, su iniziativa pubblica, viene inaugurato il Museo Kim Tschang-Yeul, creato in onore dell'artista sull'isola di Jeju, in Corea del Sud.

 

Selezione mostre personali / selected solo exhibitions

2019
New York, Tina Kim Gallery, Kim Tschang-Yeul: New York to Paris

2018
New York, Almine Rech Gallery
Jeju, Art Museum, Récurrence, Kim Tschang-Yeul
Arles, Chapelle du Méjan, Kim Tschang-Yeul, L'évènement de la nuit

2017
Hong Kong, Pearl Lam Galleries, A Communion of Beads
Taipei, Metaphysical Art Gallery, Traces of Beads

2016
Paris, Galerie Baudoin lebon
Paris, Galerie 75 Faubourg – Galerie Enrico Navara,

2014
Gwangju, Gwangju Museum of Art
Busan, Kongkan Gallery

2013
Seoul, Gallery Hyundai
Jeju, Park Ryu Sook Gallery
Paris, Galerie Baudoin lebon

2012
Taichung, National Taiwan Museum of Fine Arts

2011
Paris, Galerie Baudoin lebon, Grand Palais, ART PARIS

2010
Seoul, Gallery Hyundai 

2009
Busan,Busan Museum of Art
Seoul, PYO Gallery

2008
Los Angeles, PYO Gallery LA
Brussels, Valerie Bach Gallery

2007
Seoul, Gallery Hyundai

2006
Beijing, PYO Gallery Beijing

2005
Seoul, Gallery BHAK
Beijing, National Art Museum of China

2004
Paris, Galerie Nationale du Jeu de Paume
Seoul, Gallery Hyundai

2002
Seoul, Gallery BHAK

2000
Seoul, Gallery Hyundai, Galerie BHAK

1999
Los Angeles, Andrew Shire Gallery

1998
Tokyo, Gallery MMG
Tokyo, Tokyo Gallery
Kumamoto, Sakamoto Zenzo Museum of Art

1997
Seoul, Gallery Hyundai/Galerie BHAK
Draguignan, Draguignan Museum
Shimane, Aqua Museum 104° Inaugural Commemoration Exhibition
Shimane, Commemoration Exhibition

1995
Fukuoka, Fukuoka City Public Library, Mural Painting Installation

1994
Gyeongju, Sonjae Museum of Contemporary Art
Busan, Kongkan Gallery

1993
Paris, SAGA Matsumura Graphics – Tokyo
Gwacheon, National Museum of Contemporary Art
Paris, Galerie Enrico Navara
Seoul, Gallery Hyundai

1991
New York, Sigma Gallery
New York, Staempfli Gallery
Daegu, Inkong Gallery
Busan, Kongkan Gallery

1990
Seoul, Gallery Hyundai

1989
Osaka, Kasahara Gallery
Hiroshima, Suzukawa Gallery
Los Angeles, Andrew-Shire Gallery

1988
Seoul, Gallery Hyundai
Tokyo, Tokyo Gallery
Tokyo, Seibu Contemporary Art Gallery

1987
Milan, Naviglio Gallery
Toronto, Gallery Moos
New York, Staempfli Gallery
Seoul, Gallery Hyundai

1985
New York, Staempfli Gallery

1983
Tokyo, Tokyo Gallery
New York, Staempfli Gallery
Osaka, Kasahara Gallery
Kruishoutem, Veranneman Foundation
Seoul, Gallery Hyundai
Nagoya, Takagi Gallery

1981
Toronto, Gallery Moos

1979
Toronto, Moos Gallery
Seoul, Gallery Hyundai
New York, Staempfli Gallery

1978
New York, Staempfli Gallery
Milano, Naviglio Gallery
Nagoya, Gallery Takagi
Los Angeles, Ankrum Gallery

1977
Antwerp, Antwerp Gallery

1976
Tokyo, Tokyo Gallery
Tokyo, Kaneko Art Gallery
Seoul, Gallery Hyundai

1975
Hamburg, West Germany-Kunst Hause
Abbays Saint-Michael de Frigolet
Berlin, Gallery November

1974
Bochum, Gallery Sprick
Munich, Gallery Jasa
Geneva, Gallery Valerie Engelberts

1973
Paris, Knoll International
Avignon, Gallery Thot

1963
Seoul, Press Center