Ettore Spalletti
Cappelle sul Tavo,1940 – Spoltore, 2019
Ettore Spalletti è un artista italiano tra i protagonisti della ricerca pittorica e spaziale contemporanea internazionale.
Si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove studia scenografia. A partire dagli anni Sessanta avvia una ricerca autonoma che si concentra progressivamente sul rapporto tra pittura, luce e spazio, orientandosi verso una progressiva riduzione degli elementi formali e cromatici.
Nel corso degli anni Settanta sviluppa un linguaggio fondato su superfici monocrome e su una calibrata costruzione del colore, ottenuta attraverso stratificazioni sottili di pigmento. La sua pratica si definisce come una ricerca sulla percezione, nella quale il colore è inteso come presenza fisica e atmosferica, in relazione diretta con lo spazio architettonico.
A partire dagli anni Ottanta la sua opera ottiene un ampio riconoscimento internazionale. Partecipa a importanti rassegne espositive e biennali e sviluppa una pratica espositiva sempre più attenta alla dimensione ambientale del lavoro, in cui pittura, scultura e spazio tendono a integrarsi in un’unica esperienza percettiva.
Negli anni Novanta e Duemila realizza numerose mostre personali in istituzioni internazionali, tra cui il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Nel 2014 è protagonista della mostra diffusa Un giorno così bianco, così bianco, presentata al MAXXI di Roma, alla GAM di Torino e al Museo MADRE di Napoli.
La sua ricerca si concentra sulla relazione tra luce, colore e spazio, configurando l’opera come esperienza ambientale e percettiva, basata su una rigorosa coerenza formale e concettuale.
Ettore Spalletti muore nel 2019 a Spoltore. La sua opera è oggi riconosciuta come un riferimento centrale nell’ambito della pittura e della scultura contemporanee, in particolare per l’indagine sul rapporto tra immagine, materia e spazio.
Ettore Spalletti
Cappelle sul Tavo,1940 – Spoltore, 2019
Ettore Spalletti is an Italian artist and one of the leading figures in contemporary international painting and spatial research.
He trains at the Accademia di Belle Arti in Rome, where he studies stage design. From the 1960s onward, he develops an independent practice that increasingly focuses on the relationship between painting, light, and space, moving toward a progressive reduction of formal and chromatic elements.
During the 1970s, he develops a visual language based on monochrome surfaces and a carefully constructed use of color, achieved through subtle layers of pigment. His practice is defined as an investigation into perception, in which color is understood as a physical and atmospheric presence in direct relation to architectural space.
From the 1980s onward, his work gains wide international recognition. He participates in major exhibitions and biennials and develops an increasingly site-specific approach, in which painting, sculpture, and space tend to merge into a single perceptual experience.
In the 1990s and 2000s, he presents numerous solo exhibitions in major international institutions, including the Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, the Solomon R. Guggenheim Museum in New York, and the Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. In 2014 he is the subject of the major traveling exhibition Un giorno così bianco, così bianco, presented at MAXXI in Rome, GAM in Turin, and the Museo MADRE in Naples.
His work focuses on the relationship between light, color, and space, framing the artwork as an environmental and perceptual experience grounded in formal and conceptual rigor.
Ettore Spalletti dies in 2019 in Spoltore. His work is now recognized as a key reference in contemporary painting and sculpture, particularly for its exploration of the relationship between image, matter, and space.
Selezione di esposizioni personali / Selection of personal exhibitions
2026
Milano, Palazzo Reale / Museo del Novecento, Archiviare la luce
2022
Milano, Galleria Lia Rumma
New York, Marian Goodman Gallery
2021
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM), Il cielo in una stanza
2019
Monaco, Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma, Ombre d’azur, transparence
Venezia, Palazzo Cini
2018
Parigi, Marian Goodman Gallery, Ce qu’il y a de plus profond dans l’homme, c’est la peau
2017
Pescara, Galleria Vistamare
2016
Londra, Marian Goodman Gallery, Every Dawn is First / Ogni alba è la prima
2015
Venezia, Fondazione Giorgio Cini – Palazzo Cini
2014
Roma, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo / GAM Torino / Museo MADRE Napoli, Un giorno così bianco, così bianco (mostra diffusa)
2010
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna (GNAM)
2009
Kleve, Museum Kurhaus Kleve
Roma, GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna
2006
Roma, Accademia di Francia – Villa Medici
2005
Leeds, Henry Moore Institute
2004
Rivoli (Torino), Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
2000
Madrid, Fundación “la Caixa”
1999
Napoli, Museo di Capodimonte
1998
Strasburgo, Musée d’Art Moderne et Contemporain
1995
Anversa, MUHKA – Museum van Hedendaagse Kunst
1993
New York, Solomon R. Guggenheim Museum (con Haim Steinbach)
1991
Parigi, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris
1989
Francoforte, Portikus
Monaco di Baviera, Kunstverein
Amsterdam, De Appel
1988
Rennes, Les Halles d’Art Contemporain
1985
Lione, Musée Saint-Pierre
1983
Gand, Museum van Hedendaagse Kunst
1982
Essen, Museum Folkwang
Kassel, Documenta VII (presentazione individuale nell’ambito della rassegna)